LOREM IPSUM

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In questo blog troverai articoli nei quali parlo di pedagogia, con particolare attenzione al pensiero di Maria Montessori, alla crescita personale e alla genitorialità. 

Unisco i miei studi, il mio percorso formativo e la mia esperienza per divulgare un’idea di pedagogia che possa portare adulti e bambini ad essere maestri di sè stessi. 

fanciullezza secondo piano di sviluppo
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Fanciullezza: secondo piano di sviluppo

pubblicato il:29/11/2023
categoria:adulto-educatore
di:Chiara Colusso

Il secondo piano di sviluppo va dai 6 ai 12 anni ed è una fase calma di crescita uniforme in cui le funzioni e le facoltà umane si espandono fisicamente e psichicamente.

Ci sono tre aspetti che caratterizzano questa fase:

1. Il passaggio al piano astratto: Il fanciullo in questa fase cerca un’indipendenza mentale e morale, ed è incuriosito dalla funzione delle cose, da ciò che è invisibile, aprendosi al mondo dell’astratto. Questo interesse è mosso dalla curiosità di comprendere il perché dei fenomeni.

Il suo focus non è più l’ambiente esterno da assorbire per determinare sé stesso, ma è il cosmo, il mondo intero.

In questo periodo, ciò che il bambino chiede all’adulto è “Aiutami a pensare da solo”: ha bisogno di indipendenza intellettuale.

2. Il bisogno di socialità: Dai 6 ai 12 anni il bambino sente il bisogno di associarsi agli altri, non soltanto per la compagnia. Gli piace unirsi agli altri in un gruppo in cui ognuno abbia un ruolo specifico. Se fino ai 6 anni gli era sufficiente un ambiente chiuso e familiare, ora diventano necessari degli orizzonti più ampi per vivere le sue esperienze personali e favorirne lo sviluppo. 

3. Il senso morale: Un terzo aspetto cardine che contraddistingue il secondo piano di sviluppo è la questione morale.

Il bambino esplora la distinzione tra bene e male: ha bisogno di creare il suo proprio senso di giusto e sbagliato e spesso per questo fa riferimento all’adulto del gruppo. Egli vuole osservare la reazione dell’adulto per capire se ciò che ha vissuto è giusto o sbagliato, cerca nell’adulto la spiegazione del perché una determinata azione sia più o meno corretta.

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