un ambiente armonioso
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Un ambiente armonioso

pubblicato il:26/10/2022
di:Chiara Colusso

“Dobbiamo buttare queste cose perché a casa non le usa più, allora abbiamo pensato di portarle a scuola”. 

Quante volte come genitore hai fatto questa riflessione? Oppure come insegnante, pensando di chiedere alle famiglie di riempire la scuola di materiali di ogni tipo perché “Così c’è più materiale”.

In questo modo la scuola si riempie di attività ormai usurate, talvolta rotte o rovinate. Bambole senza un occhio, puzzle senza un pezzo, libri con pagine strappate. 

Alla qualità a volte scarsa, si aggiunge la quantità: un numero interminabile di giochi ammassati. 

E poi c’è la confusione, tanta confusione (ma di questo ne parleremo un altro giorno).

Sarà che amo le Case dei Bambini (cioè le scuole dell’infanzia Montessori), che a casa amo l’ordine e la pulizia, che sto bene nella tranquillità, sta di fatto che in una classe con queste caratteristiche non volevo lavorare. 

Ho iniziato eliminando le attività rotte e rovinate. Ho riordinato in modo che ogni materiale avesse il suo posto e fosse accessibile ai bambini in autonomia. Ho costruito attività nuove, a volte lavorando a casa e altre lavorando di fronte ai bambini.

Volevo che la classe fosse bella, ordinata e che fossero i materiali a parlare. Volevo che la cura e l’ordine nascessero da dentro.

I risultati non sono arrivati dall’oggi al domani. L’impegno è stato grande, ma la soddisfazione di più. 

“Allora compresi che nell’ambiente del bambino tutto deve essere misurato oltreché ordinato, e che dall’eliminazione di confusione e di superfluità nascono appunto l’interesse e la concentrazione”

M. Montessori

Siamo abituati ad aggiungere: a Natale, ai compleanni, in ogni occasione. Proviamo prima a togliere.

Accadranno magie.

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