quanto e importante stare all aria aperta
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Quanto è importante stare all’aria aperta

pubblicato il:29/10/2022
di:Chiara Colusso

Lavoravo alla scuola dell’infanzia, iniziavano ad esserci le prime giornate grigie.

“È novembre, ormai fa freddo. Non li portiamo più fuori fino a Pasqua perché sennò si ammalano!”

Spero di non aver capito bene. Mi sembra un’assurdità ma accetto la regola. 

Passa qualche settimana, mi ammalo e sto a casa alcuni giorni. Ho ancora qualche linea di febbre ma decido di uscire a camminare e in un attimo tutto è stato chiaro: il sole, mi mancava la luce del sole. 

Partivo da casa che ancora il cielo era scuro, rientravo e poco dopo il sole tramontava. La mia classe era esposta a nord e i bambini non si potevano portare fuori. Pensavo di impazzire. 

E i bambini? Non potevamo lamentarci per la loro irrequietezza, per la confusione che facevano durante il giorno, alla fine stavamo sbagliando noi adulti. 

E allora mi sono fatta coraggio: i bambini hanno bisogno della luce del sole, hanno bisogno di potersi muovere e di correre, hanno bisogno di sentire che in gennaio la sabbia è fredda e l’erba è umida. 

Così, forte delle parole di Baden Powell, mi sono detta che non esiste buono o cattivo tempo, ma buono o cattivo equipaggiamento. Ho portato le mie motivazioni e dal giorno dopo i bambini con sciarpa e berretto hanno ricominciato a giocare all’aperto. 

E tu hai il coraggio di chiederti sempre qual è lo scopo e agire di conseguenza?

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